
Saranno bandiere di scarti i vessilli che accompagneranno il viaggio di Marco Cavallo davanti ai Centri per il Rimpatrio per chiederne la chiusura. In questi giorni, nella Sartoria sociale di Trieste mani laboriose stanno cucendo insieme ritagli di stoffe raccolti qua e là, fra vecchi guardaroba, fondi di magazzino, avanzi di trame di vestiti che non usiamo più… per regalarci cento bandiere… che avranno tutti i colori della vita, della gioia e del dolore, tessuti delle storie cui quegli scarti rimandano.
Li volevamo buttare via, quegli scarti, come tutte le cose che non ci piacciono e che pensiamo inutili… e che invece possono riprendere vita e raccontarne, tutti insieme, una nuova che sa di futuro… Mi piace immaginare un laboratorio come di fate che in questi giorni rappezzano e cuciono e compongono senza sosta, che il tempo è breve, settembre è vicino, e vicino il giorno della partenza di Marco Cavallo. Tutto deve essere pronto per tempo e quelle fate, ne sono certa, faranno la magia.
Cento bandiere di scarti accompagneranno Marco Cavallo. Perché se come scarti trattiamo le persone colpevoli di aver varcato confini per cercare una nuova vita, fuggire da vite impossibili, Marco Cavallo è in viaggio per dire che nessuno è scarto. Che non lo è nessuna delle persone chiuse, senza colpa alcuna, in quei centri di violenza istituzionalizzata che sono i Cpr. Vittime, piuttosto, della nostra ottusa ignoranza, del nostro violento egoismo. Di quella “cultura dello scarto” contro cui anche papa Francesco ha tuonato. E che un giorno, se non cambia presto qualcosa, ci soffocherà tutti.
Cento bandiere di scarti.
E sarà il vento a dare loro vita. Il vento che è spirito che urla nelle cose. Che, secondo la tradizione di antiche tribù del nord America, sa invocare nella potenza delle quattro direzioni: Unità, Libertà, Eternità, Solidità…
In quale direzione soffia il vento?
Urlerà, nel cammino con Marco Cavallo, nella direzione delle Libertà. Del diritto, che è inviolabile, dell’uomo, di camminare lungo le vie mondo, ovunque. Diritto, ne siamo convinti, fondamentale della persona, “indipendente da valutazioni di utilità o necessità”.
Ancora un pensiero al vento che animerà le nostre bandire. Vento che sia sempre la voce del cambiamento, che sempre soffi in direzione della vita…
Per saperne di più:
https://www.news-forumsalutementale.it/il-viaggio-di-marco-cavallo-nei-centri-di-permanenza-per-il-rimpatrio/