Report 14 luglio carcere di Pescara e di Chieti

15 Jul 2026 Redazione

Il 14 luglio anche Voci di dentro ha partecipato all'iniziativa promossa dall'Alleanza per l'art. 27 della Costituzione con la visita conoscitiva  in 34 istituti penitenziari italiani di 29 città. La delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27 nel carcere di Pescara era composta da: il presidente di Voci di dentro Francesco Lo Piccolo, il presidente del Csv Abruzzo Casto di Bonaventura, la Consigliera di Parità della Provincia di Pescara Paola Sardella, l’assessore del Comune di Pescara Rita Carota, la Segretaria Generale della Cgil di Pescara Alessandra Di Simone, la vice direttrice della Caritas di Pescara Monica D’Allevo, il presidente di On the road Massimo Ippoliti. La delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27 nel carcere di Chieti era invece composta da Francesco Lo Piccolo, presidente di Voci di dentro; Sandra De Thomasis direttore Csv; Rita Centofanti e Giovanni Viscardi, volontari di Voci di dentro. I rappresentanti del Comune e della Provincia non si sono presentati all’appuntamento, concordato in precedenza, per altri impegni.

Sintesi della situazione nell’Istituto di Pescara

I detenuti presenti al 14 luglio sono 395, 276 i posti regolamentari ma accessibili solo 220 per l’inagibilità di una sezione messa fuori uso per una rivolta nel febbraio del 2025 e non ancora ristrutturata. 21 detenuti in regime di semilibertà; 4 in reparto ATSM (Articolazione per la Tutela della Salute Mentale). Il 60/70 per cento dei detenuti fa uso di psicofarmaci. 45 sono seguiti dal Serd e sono sottoposti a terapia con metadone. 
Nelle celle ci sono i gabinetti con la doccia e la porta. Nelle celle, con questi numeri, si vive ammassati e in grave sofferenza. Più volte è stato richiesto dalla direzione lo sfollamento per mancanza di posti. Sempre rigettato. Come pure nessuna risposta dal Dap per una nuova misurazione degli spazi in quanto le celle sono occupate dal doppio o quasi dei detenuti previsti. Diversi ventilatori arrivati in Istituto non sono stati distribuiti perché di modello non consentito.
Personale di sicurezza: 128 agli agenti attualmente in servizio mentre la pianta organica modulata su una capienza di 276 detenuti (ma che oggi sono in realtà 395) ne prevede 167. Considerando turni, malattie, ferie, ogni giorno sono mediamente presenti di media nell’arco di 24 ore un’ottantina di agenti (15 sono donne). Età media trent’anni per effetto dei molti pensionamenti e l’arrivo di tanti giovani dopo un corso di appena 4 mesi. Il commissario titolare dell’incarico come comandante dell’Istituto è a “mezzo servizio” ovvero solo due giorni a settimana perché contemporaneamente opera a Lanciano. 
Area educativa: 7 i funzionari giuridici pedagogici.
Per la salute dei detenuti la routine è gestita da 3 medici più un responsabile, da 3 infermieri per turno, ogni settimana si alternano gli specialisti (oculista, urologo, dermatologo, fisioterapista, fisiatra, eccetera). L’istituto è dotato di strumentazioni per ecografia, radiologia, doppler.
Nel complesso la situazione è definita grave. 
Il sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe) ha chiesto pochi giorni fa la chiusura dell’istituto denunciando che la videosorveglianza è in gran parte fuori uso con oltre venti telecamere inutilizzabili, che le recinzioni esterne sono degradate col muro di cinta da rivalutare sul piano della sicurezza, che i locali del personale privi dei requisiti minimi e che la cucina ha molte carenze igienico-sanitarie e impiantistiche.

Sintesi della situazione nell’Istituto di Chieti: 

L'istituto risale al 1961 e sorge alla periferia della città. E’ costituito da un edificio centrale, nel quale sono poste le sezioni detentive maschili e la sezione femminile, gli uffici della sicurezza, dell'area educativa e l'infermeria dell'istituto, da una sezione esterna destinata ai detenuti semi-liberi e/o quelli in art. 21 O.P. Vi è inoltre uno spazio esterno destinato all'area verde, con una zona esterna riservata alla fruizione del colloqui familiari, con piccoli giochi per i più piccoli. Complessivamente i detenuti presenti sono 141, dei quali 36 donne. Sette persone (di questi tre sono donne) sono in regime di semilibertà. I posti regolamentari sono 79. Per ovviare al gran numero di detenuti presenti, in alcune camere si usa la terza branda a castello. Di fatto riducendo di molto lo spazio per persona. Fuori norma.  Le celle hanno il wc e la doccia con porta, non c’è il bidè. Diversamente dalla sezione maschile in quella femminile c’è la doccetta in sostituzione del bidè. I frigoriferi sono presenti nei corridoi di tutte le sezioni. In tutte le stanze ci sono i ventilatori. I detenuti restano aperti dalle 08:45 alle 20:00.
Il servizio psichiatrico è attualmente presente solo 2 o 3 volte a settimana. I detenuti in carico al Serd sono 34.
In servizio 4 educatori. 
Sicurezza: rispetto alla pianta organica prevista (86 unità) sono in servizio 72 agenti (30 donne), una decina di agenti di polizia penitenziaria andranno in pensione entro 2027. 
 Le offerte scolastiche nel periodo estivo vengono sospese nel mese di agosto
 Le visite in contemporanea in tutta Italia hanno interessato i seguenti istituti: Asti, Bari, Biella, Bologna CC, Bologna Istituto penale per i minorenni, Cagliari UTA, Cassino, Chieti, Civitavecchia, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Milano Bollate, Milano Istituto penale per i minorenni, Milano Opera, Milano San Vittore, Napoli Poggioreale, Padova, Palermo Istituto penale per i minorenni, Parma, Pescara, Pisa, Prato, Roma Rebibbia femminile, Roma Regina Coeli, Sassari, Torino, Trento, Udine, Varese, Vicenza, Volterra.
 

Promotori dell’Alleanza per l’articolo 27: A buon diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, CNCA Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti, CNVG Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Confcooperative Federsolidarietà, Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, Forum Droghe, Gruppo Abele, L'Altro diritto, La Società della Ragione, Legacoopsociali, Movimento di Volontariato Italiano MOVI, Movimento No prison, Nessuno tocchi Caino, Ristretti Orizzonti, Voci di dentro.