Quattro persone in una cella rovente, storie di vita

30 Jun 2026 Walter Monaco Foto Christian Penocchio - Ufficio stampa Comune di Brescia

Oggi a Brescia ci sono 37 gradi, il caldo fa scottare le sbarre oramai ingiallite per tutto il sole preso nel corso degli anni
Il provvedimento di Nordio e del DAP relativo alla chiusura delle celle si fa sentire ora sempre più: se prima potevamo muoverci e camminare lungo i corridoi delle sezioni, oggi siamo definitivamente chiusi in quattro in una cella per due persone.
Da settembre a giugno almeno è possibile frequentare i corsi, andare a scuola, lavorare, ma ora siamo a luglio. 
Fuori dalla finestra del carcere non si vede anima viva , sono le 12,00 il caldo è rovente, ti scotti i piedi anche all'interno delle celle, le persone normali fuori evitano di uscire, noi siamo qui, chiusi in un limbo senza fine, mentre Stefano si sta lavando a me scappa la pipì ma devo trattenermi, si perché le docce a Brescia sono disposte sopra le turche quindi o vai in bagno o fai la doccia, per altro ieri dentro il nostro bagno vedevo due scarafaggi che litigavano per accaparrarsi una briciola di pane, sì’ perché -come noi- anche loro si sono abituati alla nostra presenza.
Sono le 13,00 tra poco si potrà andare all'aria, all'interno di quella fossa chiamata Canton Mombello dove il calore e il cemento alzano ancora di più una cappa di afa tremenda tanto che la gente delle volte vomita per il calore intenso che si propaga.
Sì, c'è l'ora d'aria. Vorrei prima farmi una doccia, però sto vedendo ora che Michele è andato in bagno, quindi dovrò attendere ancora qualche minuto. 
Per i piatti cosa dobbiamo fare Angelo? 
Walter mi risponde, lo sai che o si cucina o si lavano i piatti oppure attendiamo che gli altri facciano prima la doccia e poi i propri bisogni.
Sono le 14 e alla fine per via dei 38 gradi abbiamo deciso di rimanere chiusi in cella per altre 22 ore, sì perché dopo il provvedimento di chiusura delle celle, se salti l'ora d'aria significa nei mesi estivi non uscire per altre 22 ore.
Adesso uno dei nuovi provvedimenti è quello di togliere i frigoriferi dalle celle, si perché il DAP (dipartimento amministrazione penitenziaria) ha deciso che i frigoriferi possono diventare delle armi potenziali quindi in cella non si può più bere dell'acqua fresca.
Stefano, ora vado in bagno e preparo qualcosa da mangiare per noi quattro. 
Ok Walter, però scusami potresti prima pulire la turca perché ho avuto un attacco improvviso di dissenteria per via del caldo.
Ok perfetto. 
Non preoccuparti sono ora le 18, mancano solo 14 ore all'apertura delle celle.