
Un'inchiesta de La Stampa sui permessi concessi a detenuti per reati di mafia viene rilanciata dal Corriere della Calabria con il titolo «boss ed ergastolani lasciano il carcere». Il testo parla di permessi: uscite temporanee, di pochi giorni, disposte da un giudice con provvedimenti motivati e revocabili. Nessuna scarcerazione. Ma il titolo ha già fatto il suo lavoro, perché il lettore ricorda quello. Vale la pena anche di sottolineare che dal tono dell'articolo sembra che i boss siano tutti per strada, mentre poi a bene leggere chi ha ottenuto il permesso sono in pochi. Lungo è l'elenco di chi ha solo fatto richiesta, e le richieste sono per lo più respinte. Infatti si legge: "Ora accade sempre più spesso che i boss assoggettati al carcere duro facciano istanza per ottenere permessi:...



