
“Benvenuto tra noi collega”. Queste parole, a conclusione del colloquio con il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, assumono un significato particolare per chi ha vissuto l’esperienza del carcere e ne è uscito attraverso la porta del cambiamento. Probabilmente sarò il primo ex detenuto ad aver ottenuto l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti, ma i primati appartengono al mondo animale, tutt’alpiù alle competizioni olimpiche, e non riguardano coloro che si sono salvati grazie alla scrittura. Il tesserino da giornalista non è un premio. Non è un beneficio né una laurea ad honorem. Si tratta, piuttosto, del riconoscimento di un percorso che è stato scandagliato, recepito e valorizzato nel rispetto della normativa di cui all’articolo 31 della Legge 3 febbraio 1963, n. 69...



